Il futuro del Design Thinking aziendale

Cosa caratterizza il mondo lavorativo di oggi? Purtroppo, la risposta spesso è stress e sovraccarico di informazioni. Ma, in futuro, grazie all’utilizzo del design thinking, sarà possibile alleviare questi due elementi e creare ambienti lavorativi più confortevoli e piacevoli.

Cosa è il Design Thinking?

La vera essenza di questo concetto può essere sintetizzata in una sola parola, ESPERIENZA. Il suo scopo principale è quello di rendere centrale l’esperienza lavorativa dei dipendenti con l’utilizzo di nuove tecnologie e strumenti.

La domanda successiva è, chi si occuperà di tutto ciò? Gli HR, i quali utilizzeranno nuovi mezzi di comunicazione per connettere i membri esterni e interni dell’azienda, come ad esempio sviluppando nuove app.  

Grazie a questo metodo il ruolo degli HR si trasforma, i quali non saranno più dei semplici “process developer,” bensì degli “experience architect,” ovvero in grado di costruire delle situazioni lavorative centrate sugli impiegati stessi.

I vantaggi che porta il design thinking sono molti, tra cui la possibilità di avere informazioni precise sui dipendenti, e ciò permette alle aziende di lavorare su idee originali e di portare un’aria di novità nella quotidianità.

Altri grandi vantaggi sono l’organizational design, che permette di rivoluzionare i ruoli aziendali, una precisa analisi aziendale per proporre migliori soluzioni, e la possibilità di sviluppare nuovi strumenti in grado di semplificare il lavoro.

Avete mai sentito parlare dell’economia comportamentale? Gli HR possono apprlicarla per rendere il lavoro dei dipendenti più intrigante, aumentando così la motivazione e la creatività di quest’ultimi.

Perche scegliere il Design Thinking?

Come avrete capito, il design thinking è il futuro. Il suo principale obbiettivo? Dare un approccio più umano al business. Se ben applicato, rappresenta una grande possibilità per le aziende e gli HR di migliorare la produttività e di creare ambienti lavorativi più piacevoli, rendendo così più facile l’integrazione di nuovi dipendenti in gruppi già esistenti.

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